Ricetta originale di Hildegarda da 45 anni

Consigliato da naturopati e medici

Hildegarda von Bingen: Una vita dedicata alla fede, alla Medicina di Hildegarda e alle visioni

Suora del monastero hildegarda von bingen

Se inizi a interessarti un po’ di erboristeria o di vita spirituale, prima o poi ti imbatti in un nome che suona quasi magico: hildegarda von bingen. Ma chi era davvero – questa donna di cui si sente e si legge così tanto?

hildegarda visse quasi 1000 anni fa. Eppure, su tante cose sembra pensare in modo più moderno di molti oggi. Era monaca, studiosa, esperta di erbe, musicista – e soprattutto una donna con una forza interiore incredibile. Le sue idee su natura, alimentazione e sulla vita in generale sembrano sorprendentemente attuali.

In questo blog voglio darti una panoramica veloce del suo percorso di vita. Niente elenchi di date noiosi – ma uno sguardo umano e comprensibile nella vita di una donna che ancora oggi tocca tante persone.

Infanzia e origini – l’inizio di una vita speciale

hildegarda nacque nel 1098 a Bermersheim vor der Höhe, un piccolo paese vicino ad Alzey, in Renania-Palatinato. Era la decima figlia di una famiglia nobile – e questo spesso significava: questo bambino sarà destinato alla Chiesa. Così fu anche per lei.

Già da bambina, hildegarda era cagionevole, sensibile – ma anche incredibilmente percettiva. Raccontò poi che già da piccola vedeva strane luci e immagini. Visioni, come le chiamava lei. All’epoca nessuno sapeva davvero cosa le stesse succedendo – e anche lei inizialmente ne parlava poco.

A circa otto anni fu mandata in convento, per crescere sotto la protezione di un’eremita di nome Jutta von Sponheim. La vita in convento era severa, ritirata – ma per hildegarda era il posto giusto. Qui poteva esprimersi, trovare pace e andare a fondo delle sue immagini interiori.

Si percepisce già in questi primi anni: c’era qualcuno di davvero speciale in cammino. Silenziosa, osservatrice – eppure con un mondo interiore incredibile.

Vita in convento – un luogo silenzioso con grande impatto

Quando hildegarda arrivò in convento, era ancora una ragazzina. Il mondo fuori diventava più piccolo, la quotidianità più tranquilla. Preghiere, silenzio, lavori semplici – così era la vita dietro le mura del convento. Per molti sarebbe stato forse troppo solitario, ma per hildegarda era perfetto.

Qui poteva finalmente trovare se stessa. Aveva già sentito presto che dentro di lei c’era qualcosa di diverso. Immagini, intuizioni, voci interiori – tutto questo non la lasciava mai davvero. In convento imparò a conviverci. Leggeva, scriveva, ascoltava – e diventava piano piano la donna che poi avrebbe impressionato così tante persone.

Quando la sua maestra e cara amica Jutta morì, hildegarda prese la guida della piccola comunità. Non fu una scelta facile, ma crebbe molto grazie a questo. Ed è proprio in quel periodo che iniziò a prendere sul serio le sue visioni – non più solo per sé, ma anche per gli altri.

Cominciò a scrivere le sue immagini interiori. All’inizio con esitazione, con l’aiuto di un monaco comprensivo che la aiutava a scrivere. Ma più condivideva, più persone la ascoltavano. Perché sentivano: qui parla qualcuno con vera profondità. E con tanto cuore.

Visioni e opere – parole che arrivavano dal profondo

hildegarda aveva fin da piccola un dono speciale: vedeva cose che gli altri non vedevano. Luci, colori, immagini interiori – come se le venisse mostrato un altro mondo. Per tanto tempo non ne parlò. Ma a un certo punto capì: Questo è importante. Questo va raccontato.

Così iniziò a scrivere le sue visioni. Non in modo freddo o distaccato, ma con un linguaggio che toccava il cuore. Da qui nacquero opere ancora oggi famose – tra cui:

  • “Scivias” (“Conosci le vie”) – un libro sulle visioni divine che mostra come l’uomo possa trovare la strada per una vita piena di senso

  • “Liber Vitae Meritorum” (“Libro dei meriti della vita”) – una sorta di specchio dell’anima, dove virtù e debolezze si confrontano

  • “Liber Divinorum Operum” (“Libro delle opere divine”) – uno sguardo ampio sul legame tra essere umano, natura e cosmo

Oltre ai suoi scritti, hildegarda era anche una compositrice appassionata. La sua musica suona ancora oggi quasi ultraterrena – melodie limpide, spesso con un tocco di eternità. Per lei, cantare era un modo per rendere udibile l’invisibile.

Quello che faceva era straordinario per la sua epoca. Una donna che scrive, compone, ha visioni – e viene ascoltata? Era coraggioso. Ma era anche proprio questo che toccava così tante persone allora – e oggi.

Hildegard von Bingen Beispiel Nahaufnahme

L’impegno di Hildegard come esperta di erbe e ricercatrice della natura

Oltre alle sue visioni e alla musica, hildegarda era conosciuta soprattutto per una cosa: il suo raffinato intuito per la natura e i suoi tesori. Per lei, l’essere umano era parte di un tutto – e solo in armonia con la creazione poteva nascere un vero benessere. Osservava con attenzione, ascoltava il suo corpo, la natura – e da lì traeva le sue conclusioni.

Raccolse le sue conoscenze, tra l’altro, in due opere famose:

  • “Physica” – una descrizione di piante, pietre e animali e del loro significato per l’uomo

  • “Causae et Curae” – un libro sull’interazione tra corpo, mente e anima

Ecco un piccolo assaggio della conoscenza botanica di Hildegard:

Pianta/Prodotto naturale Significato secondo l’insegnamento di Hildegard Utilizzo
Farro “Il miglior cereale” – nutriente e versatile come alimento base, ad esempio in porridge o pane
Finocchio particolarmente apprezzato da hildegarda come tisana o spezia nei piatti
Bertram ha un ruolo importante negli scritti di Hildegard finemente macinato in piccole quantità
Quendel (timo selvatico) spesso citato da hildegarda nei suoi scritti come tisana o incenso
Pietre preziose (ad es. agata) hanno un ruolo speciale nell’insegnamento di Hildegard come pietre da tenere in mano o amuleto

Per hildegarda era chiaro: il benessere non riguarda solo il corpo. Si tratta di equilibrio – tra corpo, anima, alimentazione e stile di vita. Ed è proprio per questo che i suoi pensieri sono così attuali oggi. Scopri anche le nostre erbe e spezie secondo l’insegnamento di Hildegard.

Morte e lascito – cosa resta di una grande vita

hildegarda von bingen è morta il 17 settembre 1179, all’età di circa 81 anni – un’età davvero notevole per il suo tempo. Ha vissuto fino all’ultimo nel monastero di Rupertsberg vicino a Bingen, da lei fondato, circondata dalle donne con cui aveva costruito così tanto. La causa della sua morte non è nota con precisione, ma le testimonianze parlano di un addio sereno e silenzioso – proprio come aveva vissuto: con profondità e dedizione.

Ma la sua opera non è finita con la sua morte. Anzi: il suo lascito è stato tramandato nei secoli. Molti dei suoi scritti e canti sono arrivati fino a noi, e le sue idee sullo stile di vita stanno vivendo una vera rinascita. E forse ancora più importante: la sua visione olistica della vita – l’armonia tra corpo, mente e anima – oggi parla a tante persone più che mai.

Nel 2012 hildegarda von bingen è stata proclamata Dottore della Chiesa da Papa Benedetto XVI – un riconoscimento raro e molto speciale. Così non solo la sua profondità spirituale, ma anche la sua grande saggezza sono state ufficialmente riconosciute.

Era una donna con visioni, coraggio – e un cuore aperto verso il mondo. Ed è proprio per questo che oggi è molto più di una figura storica. È un’ispirazione. Dai un’occhiata a la nostra selezione secondo l’insegnamento di Hildegard e lasciati accompagnare dalla sua saggezza.

Indietro Avanti