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Celidonia – effetti, utilizzo e cosa ne dicono gli esperti

Celidonia – effetti, utilizzo e cosa ne dicono gli esperti

Celidonia maggiore (Chelidonium majus) è una pianta officinale antica, nota soprattutto per il suo uso tradizionale contro le verruche. Allo stesso tempo, è considerata potenzialmente tossica e va usata con particolare cautela. In questo articolo scopri come agisce la celidonia, quali sono i rischi e cosa ne pensano gli esperti.

Cos’è la celidonia?

La celidonia, chiamata anche celidonia comune, appartiene alla famiglia dei papaveri. È caratteristica per il suo lattice giallo-arancione che fuoriesce quando si spezzano i fusti. La pianta cresce spesso vicino ai muri, ai bordi delle strade e nei giardini.

Storicamente, la celidonia è stata usata in fitoterapia popolare per diversi scopi – tra cui problemi della pelle, disturbi digestivi e tematiche legate al fegato.

Effetti della celidonia – per cosa veniva usata tradizionalmente?

L’uso più noto è la celidonia contro le verruche. Il lattice della pianta veniva tradizionalmente applicato direttamente sulla verruca.

Esperti di fitoterapia attribuiscono l’effetto agli alcaloidi presenti come la chelidonina, che possono avere un’azione citotossica. (Fonte: Pharmazeutische Zeitung)

Anche il Bundesinstitut für Arzneimittel und Medizinprodukte (BfArM) sottolinea che la celidonia ha effetti farmacologici, ma non è priva di rischi. (Fonte: BfArM)

Celidonia per le verruche – utile o rischiosa?

Molti utenti riportano esperienze positive con la celidonia sulle verruche. Allo stesso tempo, i dermatologi mettono in guardia dall’applicare il lattice senza controllo, perché può causare irritazioni cutanee, ustioni e cicatrici.

Parere degli esperti: Le verruche – soprattutto nei bambini, sul viso o nelle zone intime – dovrebbero essere valutate dal medico. I trattamenti fai-da-te con le piante comportano dei rischi.

Tintura di celidonia & uso interno

In passato la celidonia veniva usata anche internamente, ad esempio per disturbi di stomaco e fegato. Oggi questo è fortemente sconsigliato.

Secondo l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), l’uso interno è associato a danni al fegato. (Fonte: EMA)

La celidonia è tossica?

Sì – la celidonia contiene alcaloidi tossici. Particolarmente pericolosi sono:

  • assunzione interna senza controllo medico
  • uso nei bambini
  • contatto con occhi o mucose

Gli esperti sconsigliano vivamente di preparare o assumere autonomamente tè, tinture o succhi di celidonia.

Celidonia & hildegarda von bingen – una differenza

Nella Medicina di Hildegarda la celidonia non ha un ruolo centrale. hildegarda von bingen preferiva invece piante officinali più delicate per sostenere pelle, digestione e fegato.

Tra queste ci sono ad esempio:

Riconoscere la celidonia & rischio di confusione

La celidonia è abbastanza facile da riconoscere:

  • fiori gialli a quattro petali
  • foglie morbide e pennate
  • lattice arancione

Tuttavia, esiste il rischio di confusione con altre piante spontanee. Gli esperti consigliano quindi di utilizzare le erbe selvatiche solo se identificate con certezza.

Conclusione: attenzione con la celidonia

La celidonia è una pianta officinale molto attiva ma rischiosa. Sebbene l’uso esterno contro le verruche sia tradizionalmente noto, gli esperti moderni sconsigliano l’uso interno.

Chi cerca un supporto naturale trova nella Medicina di Hildegarda alternative più delicate e meglio tollerate.

Fonti & opinioni degli esperti

  • Pharmazeutische Zeitung – Celidonia tra pianta officinale e tossica: Link
  • Bundesinstitut für Arzneimittel und Medizinprodukte (BfArM): Link
  • Agenzia Europea dei Medicinali (EMA): Link
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